Come cerco di ridurre lo spreco

In questo articolo voglio parlarvi di come cerco di ridurre lo spreco in generale ed in particolare in casa. Diminuire i rifiuti domestici ed ottimizzare ogni cosa che compro è uno dei miei obiettivi del 2020.

Ultimamente sto facendo particolare attenzione a quello che compro pensando sempre a fare in modo di ottimizzare e cercare così ridurre lo scarto.

Concentrandomi sulle azioni di ogni giorno mi sono resa conto che in realtà non ero così virtuosa come pensavo e così ho cercato di porre rimedio.

Di seguito vi racconto quali sono le azioni che sto mettendo in atto regolarmente nella mia vita per cercare di ridurre lo spreco.

Acqua – Come cerco di ridurre lo spreco delle bottiglie di plastica

Come cerco di ridurre lo spreco - bottiglie di vetro invece che di plastica e acqua del rubinetto
Bottiglie di vetro invece che di plastica e acqua del rubinetto

Il primo punto dal quale sono partita per cercare di ridurre i rifiuti domestici (la plastica in questo caso) è stata proprio l’acqua che bevevo. E’ successo l’estate scorsa, quando mi sono resa conto della quantità industriale di bottiglie vuote di plastica che producevo. Se ci pensate bene, una bottiglia viene comprata per poi essere buttata via dopo al massimo 1 giorno. E quindi come potevo fare per evitare tutto questo? Bhè, usando la cara e vecchia bottiglia di vetro e bevendo l’acqua del rubinetto. Mi sono informata presso il mio comune e ho visto che i valori dell’acqua sono ottimi e quindi perchè non provare? Inoltre avevo ancora in giro una di quelle caraffe filtranti che andavano tanto di moda anni fa e alcuni filtri. Così l’ho rimessa in uso e già dopo la prima settimana ho visto i risultati: il saccone giallo della plastica l’ho esposto mezzo vuoto! Se lo facessimo tutti, quanta plastica in meno ci sarebbe in giro?

Il prossimo passo sarà acquistare il gasatore dell’acqua così da avere anche l’acqua frizzante senza sprechi.

Oltre all’acqua del rubinetto, in alcuni comuni esistono anche le casette dell’acqua che funzionano a moneta oppure con una scheda che rilascia il comune. Ne ho scoperta una recentemente anche all’Ikea di Brescia! Lo sapevate? Per ogni possessore della carta Ikea Family ci sono a disposizione 9 litri di acqua microfiltrata naturale o frizzante gratis al giorno! ) Per verificare in quali punti vendita è disponibile potete vedere qui . )

Come cerco di ridurre lo spreco - Casetta dell'acqua GRATIS da IKEA a Brescia
Casetta dell’acqua GRATIS da Ikea a Brescia

Spesa

Come cerco di ridurre lo spreco - Spesa sfusa al mercato contadino
Spesa sfusa al mercato contadino

Sempre in fase di analisi dei miei consumi, mi sono accorta che anche le scelte in fase di acquisto fanno la differenza.

In particolare notavo la differenza tra quando facevo la spesa al mercato contadino e quando invece compravo tutto al supermercato.

Frutta e verdura sfusi direttamente nella mia borsa riutilizzabile, sacchetti di carta al posto di confezioni di plastica. Tutto fa la differenza alla fine dei conti e quando, una volta tornata a casa, mi trovavo a mettere via la spesa notavo che quasi quasi non c’era nulla da buttare via a parte qualche sacchetto di carta!

Anche le uova oramai le vendono anche in confezioni di carta e io le preferisco sempre a quelle nella confezione di plastica.

Sacchetti frigo biodegradabili e pellicole per alimenti riutilizzabili

Sempre mirando alla riduzione della plastica, ho scelto di cominciare ad acquistare i sacchetti frigo e frizer biodegradabili, quindi smaltibili nell’umido. Anche in quel caso non mi piaceva l’idea di comprare sacchetti di plastica che poi sarebbero finiti nella spazzatura dopo un solo utilizzo. Io li uso per congelare la carne che mangiano i miei animali e quindi ne faccio un largo uso. Sicuramente non è pratico e conveniente lavare i sacchetti dove c’è stato dentro del pollo che si è congelato e scongelato… mentre quelli che uso per le verdure, li lavo e riuso. Mi ci trovo molto bene e li consiglio vivamente.

Brutta esperienza invece con la pellicola biodegradabile. L’idea non è male ma devono ancora lavorare sulla consistenza e sulla aderenza.

Le pellicole per alimenti riutilizzabili sono il mio prossimo passo in cucina. Ne ho sentito parlare molto bene e sono curiosa di provarle. Sono composti da cotone organico, cera d’api e olio di jojoba e possono essere lavati con acqua fredda e il sapone per i piatti. Possono essere utilizzati anche a contatto con qualsiasi alimento purchè non sia caldo (in fondo all’articolo ne ho selezionata qualcuna da Amazon).

Scottex in confezione compostabile

Come cerco di ridurre lo spreco - Asciugatutto in confezione biodegradabile
Asciugatutto Coop in confezione biodegradabile

Un recente acquisto che però mi ha già convinto è stato il rotolo di carta da cucina con la confezione biodegradabile, quindi smaltibile nell’umido e non nella plastica come tutte le altre confezioni. L’unico che ad oggi ho trovato in commercio è quello della Coop.

Confezioni grandi

Un’ altra piccola ma grande differenza nella mia spesa per la casa e per i prodotti per la cura personale è stata cominciare ad acquistare confezioni grandi piuttosto che piccole, così da ridurre al minimo la quantità di confezioni (quasi sempre in plastica) da buttare.

Ad esempio il sapone per i piatti in un sacchetto da 3 litri piuttosto che 3 flaconi da 1 litro o, peggio, 6 flaconi da 500ml! Oppure una confezione da 50 pacchetti di fazzoletti piuttosto che 5 confezioni da 10.

Detersivi concentrati

Almeno 2 anni fa ho scoperto i detergenti per la casa Osiris, a base di mele e aceto di mele, e insieme ad essi ho scoperto anche la convenienza di acquistare i detergenti per la casa concentrati. In questo modo non si acquistano decine di flaconi pieni per la maggior parte di acqua e con una minima parte di soluzione detergente, ma, al contrario, si acquista un solo flacone di prodotto concentrato con il quale si possono fare decine di litri di detergente! Con questi due detergenti concentrati Osiris ci faccio quasi tutti i detergenti per pulire la mia casa. Più avanti ve ne parlerò!

Se vi interessa, qui trovi l’articolo dove ho parlato del Percarbonato di sodio: il sostituto naturale della candeggina!

Struccarsi senza prodotti usa e getta

Quando penso a prodotti usa e getta, non so perchè, la prima cosa che mi viene in mente sono i dischetti di cotone e le salviette struccanti! Un modo per struccarmi in modo efficace e senza usare questi prodotti usa e getta è sicuramente la spugna di mare naturale. In abbinamento ad un’acqua micellare, rimuove il trucco perfettamente da ogni parte del viso.

In cucina: da scarto ad opportunità

Gusci di uova usati come vasetti per il semezaio
Gusci di uova usati come vasetti per il semenzaio

In casa mia, il cibo che viene buttato è pochissimo. Per chi ha animali che seguono un’alimentazione casalinga, può essere utile sapere che si può drasticamente diminuire lo scarto di verdura e frutta semplicemente frullando le parti che noi non mangiamo (come gambi, foglie esterne, bucce) e frullandole con olio di semi di girasole, sale (pochissimo) e qualche goccia di limone. La composta che ne otterremo sarà un ottima parte vegetale da aggiungere al pasto dei nostri animali. Attenzione: non tutte le verdure e frutti vanno bene, quindi prima informatevi!

Anche i gusci delle uova possono essere molto utili. Io li metto ad asciugare in forno (oppure fuori al sole d’estate), li frullo riducendoli a farina e poi li uso sia come integratore di calcio per gli animali sia come concime nelle piante da orto. I gusci inoltre li uso anche come contenitori per fare il semenzaio: sono biodegradabili e, rilasciando il calcio, fanno crescere le piantine molto più forti senza bisogno di altri concimi.

Insomma, la differenza la possiamo fare veramente tutti partendo dalle piccole cose di ogni giorno!